Lavorazioni

Per ottimizzare le caratteristiche dimensionali e qualitative del pezzo finito, è sempre consigliato provvedere dopo la fase di sinterizzazione ad una finitura o formazione del pezzo desiderato, mediante alcuni procedimenti sotto specificati che noi siamo in grado di offrire.

RETTIFICA

Rettifica

La rettifica dei pezzi in metallo duro, ottenuta grazie a particolari mole in polvere di diamante, è senza dubbio la lavorazione che consente il miglior grado di finitura del prodotto e di conseguenza una maggiore durata nel tempo.

Per attuare al meglio questa rifinitura bisogna sia scegliere con cura la mola più adatta (per operazioni di finitura più precise, e quindi per una maggiore qualità del pezzo finito, sono fondamentali mole ad alta concentrazione di grani diamantati) sia utilizzare correttamente il liquido refrigerante (il pezzo va refrigerato costantemente e il più vicino possibile al punto dove il calore prodotto risulta essere maggiore).

Una corretta operazione di rettifica permette di eliminare tutte le tensioni che possono essersi generate all’interno degli strati superiori del carburo e che possono influire negativamente sulla resistenza del pezzo in fase di lavoro.

LAVORAZIONE CON ELETTROEROSIONE A FILO

Elettroerosione a filo

L’elettroerosione è un una tecnologia di lavorazione che utilizza le capacità erosive delle scariche elettriche: un pezzo conduttore di elettricità, nel nostro caso il carburo di tungsteno, viene immerso in un liquido dielettrico, acqua nel caso di EDM(Electro Discharge Machining) a filo; con l’ausilio di un utensile profilatore (filo in ottone o rame), si genera uno scambio di corrente ad alta frequenza tra i due, creando quindi una scarica voltaica che consente di lavorare, secondo parametri pre-impostati, la sagomatura desiderata.

Lappatura

LAPPATURA

Per ottenere particolari meccanici con superfici “a specchio” e minimizzare la rugosità occorre poi avviare un processo di lappatura.

 

FISSAGGIO MECCANICO

Utensili per fissaggio meccanico

 

 

Ci occupiamo anche di utensili speciali a fissaggio meccanico, come frese, punte e portainserti.

 

 

 

 

RIAFFILATURA

Una corretta manutenzione dell’utensile in metallo duro consente di aumentarne la durata nel tempo. Ad esempio provvedendo a riaffilare le parti non appena il filo tranciante perde la sua efficacia, si elimina il rischio di formazione di rotture improvvise e il pezzo può essere rimesso a nuovo.

SALDOBRASATURA

Fresa saldo-brasata

Fresa saldo-brasata

La brasatura consiste nel collegare pezzi metallici con l’ausilio di un metallo d’apporto (lega di argento) senza la fusione dei pezzi da assemblare. Il metallo d’apporto penetra per capillarità fra i pezzi da assemblare.

 

 

 

 

Pezzi torniti

TORNITURA

E’ un processo di produzione industriale che si ottiene per asportazione di truciolo. Il pezzo ruota mentre l’utensile che lo lavora è caratterizzato da un moto per lo più rettilineo (invece nella fresatura e nella foratura l’utensile possiede un moto rotatorio). Il tagliente dell’utensile penetra nel materiale del pezzo e ne stacca la parte in eccesso (sovrametallo) formando così un truciolo.

RIVESTIMENTO

Inserto non rivestito

Inserto rivestito TIN

Per incrementare ulteriormente la durata dei taglienti e la scorrevolezza dei trucioli si può poi proseguire con un procedimento di rivestimento: il particolare viene rivestito con materiali di vario tipo e così facendo questo substrato solido va a incrementare la durezza del metallo duro.

FRESATURA

E’ una lavorazione meccanica a freddo per asportazione di truciolo, da parte di un utensile che ruota attorno ad un proprio asse su un pezzo in moto di avanzamento. Per poter realizzare il pezzo finito è necessario che questo possa essere inscritto nel pezzo di partenza da cui verrà asportato il sovrametallo.

Frese in MD

Frese in MD

MARCHIATURA LASER

Infine per codificare i vostri utensili, possiamo marchiarli a laser, timbrandoli con il nome della vostra azienda.

Fresa Novutensil marchiata a laser